Pakistan

In Pakistan i cristiani subiscono una forte discriminazione e frequenti abusi. Sono inoltre particolarmente toccati da povertà ed emarginazione.

Le priorità di CSI

  • Sostenere una scuola cristiana con oltre 300 allievi
  • Fornire assistenza giuridica e medica a vittime di violenza islamica
  • Fornire assistenza giuridica a vittime di matrimoni e conversioni forzate
  • Dare una voce ai perseguitati a causa della propria fede, in particolare a coloro che sono accusati di blasfemia

Ambiti in cui ci impegniamo

Aiuti d’emergenza
Nei Paesi dove le minoranze religiose sono perseguitate, CSI manifesta la sua solidarietà con le vittime, grazie ai propri partner locali che prestano l’aiuto d’emergenza necessario. CSI inoltre può intevenire prontamente e fornire aiuti anche in caso di catastrofi, grazie ai suoi partner di progetto presenti nei vari Paesi. Appelli mirati alle donazioni fanno sì che vi siano fondi per poter aiutare chi ne ha bisogno.
Cristiani perseguitati
Fin dalla sua fondazione nel 1977 Christian Solidarity International (CSI) si adopera a favore delle vittime della violenza a sfondo religioso, della discriminazione e della persecuzione religiose in tutto il mondo. L’impegno di CSI comprende aiuti d’emergenza, l’assistenza giuridica e opere di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
Altri fronti
Oltre agli ambiti d’azione principali, CSI agisce anche in altri modi.