Nagorno-Karabakh

Il Nagorno-Karabakh (o Artsakh) fa parte dell’antico regno d’Armenia, storicamente il primo Stato ad adottare il cristianesimo come propria religione ufficiale. Con il crollo dell’URSS, tuttavia, il Nagorno-Karabakh è stato annesso all’Azerbaigian, fatto che aveva portato ad una cruenta guerra con l’Armenia, conclusasi nel 1994 con un fragile cessate il fuoco. Con la ripresa del conflitto, nel settembre del 2020, CSI ha avviato dei programmi di soccorso sia in Armenia che in Nagorno-Karabakh, con l’aiuto di partner locali.

Le priorità di CSI

  • Alloggi per gli sfollati
  • Creazione di attività di sostentamento per gli sfollati
  • Assistenza medica
  • Assistenza psicologica

Ambiti in cui ci impegniamo

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Aiuti d’emergenza
Nei Paesi dove le minoranze religiose sono perseguitate, CSI manifesta la sua solidarietà con le vittime, grazie ai propri partner locali che prestano l’aiuto d’emergenza necessario. CSI inoltre può intevenire prontamente e fornire aiuti anche in caso di catastrofi, grazie ai suoi partner di progetto presenti nei vari Paesi. Appelli mirati alle donazioni fanno sì che vi siano fondi per poter aiutare chi ne ha bisogno.
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Aiuto a sfollati interni/profughi
In determinati Paesi dove CSI è presente con i suoi progetti, conflitti e/o persecuzioni hanno costretto alla fuga milioni di persone: alcuni sono sfollati interni, mentre altri hanno dovuto cercare rifugio fuori dal proprio Paese. L’aiuto umanitario agli sfollati e ai profughi che hanno lasciato la loro patria è parte integrante dell’impegno di CSI.
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Allarme genocidio
In Nigeria i cristiani sono sistematicamente esposti alla violenza da parte di estremisti. A seguito di un’offensiva militare dell’Azerbaigian, nel Nagorno-Karabakh sono presenti i presupposti per lo sterminio della comunità cristiana armena. In Iraq, lo Stato Islamico (SI) ha svolto atti genocidi contro gli yazidi. CSI attira l’attenzione su questi crimini e mostra possibili approcci per delle soluzioni.
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Cristiani perseguitati
Fin dalla sua fondazione nel 1977 Christian Solidarity International (CSI) si adopera a favore delle vittime della violenza a sfondo religioso, della discriminazione e della persecuzione religiose in tutto il mondo. L’impegno di CSI comprende aiuti d’emergenza, l’assistenza giuridica e opere di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
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Minoranze religiose
CSI si impegna a livello nazionale e internazionale per il diritto delle minoranze religiose a praticare liberamente la propria fede. In molti Paesi, infatti, le persone appartenenti a minoranze vengono discriminate, perseguitate o addirittura uccise.